La  stazione Concordia dal 2005 è una stazione scientifica permanente, gestita in collaborazione con i francesi (IPEV) è aperta anche durante il gelido inverno australe quando le temperature raggiungono anche i -80 gradi C.

Case_Study_innovaphone_Antarktisstation_Concordia_Flugzeug_01E’ una stazione permanente, nel senso che è rimasta aperta estate ed inverno ininterrottamente dal 2004.
L’area totale degli ambienti è 1500 mq, distribuiti fra i due edifici cilindrici principali ed altri magazzini e laboratori all’esterno. Trovano alloggio da 12 persone durante l’inverno fino a 50 durante l’estate.

L’energia elettrica è prodotta
da due generatori diesel mentre l’acqua è ottenuta mediante fusione della neve. Le comunicazioni a grande distanza di voce e dati avvengono per mezzo di terminali satellitari.
I cilindri che costituiscono l’edificio principale hanno diametro di 18.5 metri, altezza 11 metri. L’altezza totale rispetto al suolo (ghiaccio) supera i 14 metri perché ogni struttura, di 200 tonnellate complessive, poggia su sei grandi e robusti piedi di ferro. La lunghezza delle zampe è regolabile per compensare il lento sprofondamento nel ghiaccio. Uno dei cilindri è chiamato “silenzioso”, perchè adibito ai dormitori ed uffici; l’altro “rumoroso” perchè ospita le officine e gli impianti.
Lo scopo principale della Stazione Concordia è quello di fornire alla comunità scientifica internazionale il supporto al fine di sviluppare la ricerca nei molti campi scientifici che coinvolgono il continente, come l’astronomia, l’astrofisica, la sismologia, la fisica dell’atmosfera e la climatologia, nonché le ricerche di biologia e medicina volte a comprendere i meccanismi di adattamento dell’uomo alle condizioni ostili.

La stagione invernale della XXXI è iniziata il 9 febbraio 2016 con la partenza degli ultimi componenti dell’equipaggio estivo. Il primo volo raggiungerà di nuovo Concordia solo il prossimo novembre!

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